Che cos’è l’ESTA e chi può richiederla?
L’ESTA, Electronic System for Travel Authorization, è un’autorizzazione elettronica preventiva collegata al Visa Waiver Program (VWP). Serve ai cittadini o nazionali dei Paesi che partecipano al programma, tra cui l’Italia, che intendono viaggiare negli Stati Uniti per turismo, visite, alcune attività d’affari ammesse o transito, per un massimo di 90 giorni.
Un passaporto italiano non rende automaticamente idonei in ogni situazione. Per usare l’ESTA occorre anche rispettare le altre condizioni del VWP, avere un passaporto elettronico valido e viaggiare per uno scopo compatibile con il programma. Per soggiorni superiori a 90 giorni, lavoro, studi con crediti accademici, residenza o altri progetti non ammessi dal VWP, può essere necessario un visto.
- Passaporto italiano: l’Italia partecipa al Visa Waiver Program; un viaggiatore con passaporto italiano elettronico può normalmente richiedere l’ESTA per un viaggio idoneo fino a 90 giorni.
- Altro passaporto VWP: la richiesta ESTA può essere possibile, ma vanno controllati sia il Paese del passaporto sia le condizioni personali e di viaggio.
- Passaporto non incluso nel VWP: l’ESTA non è normalmente la formalità applicabile; può essere necessario valutare un visto statunitense.
L’ESTA non è un visto. Un viaggiatore che possiede già un visto statunitense valido per il motivo del viaggio non deve richiedere l’ESTA per usare quel visto.
Requisiti e situazioni che possono escludere dall’ESTA
Oltre al passaporto di un Paese VWP e a uno scopo di viaggio ammesso, alcune cittadinanze multiple e alcuni viaggi precedenti possono impedire l’uso del Visa Waiver Program. In questi casi non basta presentare una domanda ESTA: può essere necessario richiedere un visto non immigrante.
- Doppia cittadinanza rilevante: i cittadini o nazionali di un Paese VWP che sono anche cittadini o nazionali di Cuba, Corea del Nord, Iran, Iraq, Sudan o Siria non sono idonei al VWP secondo le regole indicate dal Dipartimento di Stato.
- Viaggi o soggiorni precedenti: in generale, non sono idonei al VWP i cittadini o nazionali di Paesi VWP che sono stati in Corea del Nord, Iran, Iraq, Libia, Somalia, Sudan, Siria o Yemen dal 1° marzo 2011, oppure a Cuba dal 12 gennaio 2021. Esistono eccezioni limitate per alcuni viaggi ufficiali diplomatici o militari al servizio di un Paese VWP.
- Rifiuto di visto precedente: non è una delle esclusioni automatiche specifiche previste dal Visa Waiver Program. Tuttavia, fa parte della storia migratoria del viaggiatore e può essere rilevante nella valutazione di una richiesta ESTA. L’idoneità deve essere verificata in base alle circostanze concrete.
Le regole sulle doppie cittadinanze, sui viaggi precedenti e sulle eccezioni possono essere decisive. In caso di doppia nazionalità o di uno storico di viaggio particolare, è importante verificare la situazione concreta prima della partenza.
Come richiedere l’ESTA per gli Stati Uniti
La richiesta si presenta online attraverso il sistema ESTA. Ogni viaggiatore, compresi neonati e bambini, deve avere una propria autorizzazione approvata. Un genitore, un familiare o un’altra persona può compilare la domanda per conto del viaggiatore.
- Prepara le informazioni: tieni a disposizione il passaporto elettronico valido, un indirizzo email, recapiti personali, un contatto di emergenza e un metodo di pagamento accettato.
- Inserisci i dati di viaggio e personali: il modulo può richiedere dati del passaporto, indirizzo di residenza, recapiti, informazioni sul datore di lavoro se pertinenti, contatto negli Stati Uniti e risposte alle domande di idoneità.
- Controlla con attenzione: verifica che nome, numero del passaporto, data di rilascio, data di scadenza, cittadinanza e risposte alle domande siano corretti prima dell’invio.
- Invia e paga: la domanda viene presa in carico dopo la ricezione delle informazioni di pagamento richieste.
- Controlla lo stato: conserva il numero della domanda e verifica nel sistema se lo stato è “Authorization Approved”, “Authorization Pending” oppure “Travel Not Authorized”.
È possibile presentare richieste di gruppo e pagarle insieme, ma l’autorizzazione resta individuale: ogni componente della famiglia o del gruppo deve avere una propria domanda ESTA.
Documenti e dati da preparare
- Passaporto: un passaporto elettronico valido rilasciato da un Paese del Visa Waiver Program; per un viaggiatore italiano si tratta normalmente del passaporto elettronico italiano.
- Foto del viaggiatore: il portale ufficiale richiede una foto selfie del richiedente oltre alle informazioni del passaporto.
- Contatti personali: indirizzo email valido, indirizzo di residenza, numero di telefono e recapiti del contatto di emergenza.
- Informazioni eventualmente richieste: altri nomi usati, numero di identificazione nazionale, dati lavorativi e contatto negli Stati Uniti, quando applicabili.
- Pagamento: un metodo di pagamento accettato dal portale ESTA.
Quanto costa l’ESTA?
Il costo indicato dal portale ufficiale ESTA è di 40,27 USD per domanda. L’importo è dovuto per ogni nuova richiesta, anche quando più domande vengono pagate insieme per una famiglia o un gruppo.
Prima di pagare, controlla sempre l’importo mostrato nel sistema ufficiale: tariffe e modalità di pagamento possono cambiare. Una domanda inviata ma non pagata entro il termine indicato dal portale non resta disponibile indefinitamente e potrebbe dover essere presentata di nuovo.
Tempi ESTA: quando fare la domanda?
CBP raccomanda di richiedere l’ESTA al momento della prenotazione del viaggio. Lo stato viene normalmente restituito entro 72 ore, ma non bisogna attendere l’ultimo momento: una risposta può richiedere una revisione e l’autorizzazione deve essere approvata prima del viaggio idoneo con il VWP.
- Authorization Approved: l’autorizzazione di viaggio è stata approvata per viaggiare nell’ambito del VWP.
- Authorization Pending: non è stata presa una decisione immediata e questo stato non indica di per sé un esito negativo. Attendi la decisione, ricontrolla lo stato e non partire presumendo che la domanda sarà approvata automaticamente.
- Travel Not Authorized: non puoi viaggiare negli Stati Uniti nell’ambito del VWP con quella domanda. Se desideri proseguire con il viaggio, occorre normalmente richiedere un visto non immigrante.
Una domanda in sospeso non impone necessariamente di rinunciare a prenotare il viaggio, ma richiede prudenza: finché non compare l’approvazione, non si deve considerare l’ESTA concessa.
Validità ESTA, viaggi multipli e durata del soggiorno
L’ESTA approvato è generalmente valido per due anni o fino alla scadenza del passaporto, se precedente. Questa validità non autorizza a restare due anni negli Stati Uniti: ogni soggiorno nell’ambito del Visa Waiver Program è limitato in genere a 90 giorni o meno.
Durante il periodo di validità, l’ESTA può normalmente essere usato per più viaggi, senza una nuova domanda per ogni partenza. L’autorizzazione resta però legata al passaporto e alle condizioni dichiarate; l’ufficiale CBP al punto di ingresso decide in ogni caso sull’ammissione e sulla durata autorizzata del soggiorno.
Non esiste una regola generale che indichi quanti giorni attendere tra due viaggi. Tuttavia, visite molto frequenti o prolungate possono portare a domande sulla reale natura del soggiorno; il VWP non è pensato per vivere stabilmente negli Stati Uniti.
Quando serve una nuova richiesta ESTA?
Non esiste un rinnovo automatico: alla scadenza occorre presentare una nuova domanda. Una nuova richiesta è richiesta anche prima della scadenza in alcune situazioni importanti.
- Nuovo passaporto: se ottieni un nuovo passaporto, devi presentare una nuova domanda ESTA, anche se la precedente autorizzazione non era ancora scaduta.
- Cambio di nome, sesso o cittadinanza: è richiesta una nuova domanda. Per cittadinanza si intende un cambiamento reale della cittadinanza dichiarata, non una modifica linguistica del modulo.
- Errore nella data di nascita o in dati essenziali: i dettagli del passaporto, la cittadinanza e la data di nascita non sono modificabili nella domanda esistente; un errore in tali informazioni richiede una nuova richiesta.
- Risposte di idoneità cambiate: se cambia una risposta alle domande di idoneità del VWP, è necessaria una nuova domanda.
- ESTA scaduto o revocato: non può essere usato per un nuovo viaggio e deve essere presentata una nuova richiesta, se il viaggiatore resta idoneo.
Alcuni dati possono essere aggiornati controllando lo stato della domanda esistente, ma non bisogna presumere che ogni correzione sia possibile. Verifica sempre quali campi il sistema consente di modificare.
Casi pratici: come si applica l’ESTA
- Cittadino italiano, vacanza di 10 giorni a New York: con passaporto elettronico italiano valido e senza elementi che escludano dal VWP, il viaggiatore deve normalmente ottenere un ESTA approvato prima del viaggio; il soggiorno previsto rientra nel limite di 90 giorni.
- Famiglia italiana con un neonato: ogni persona, compreso il bambino, deve disporre della propria autorizzazione ESTA. Un adulto può presentare le domande, ma l’approvazione non è unica per l’intera famiglia.
- Viaggiatore con ESTA valido ma passaporto appena rinnovato: l’ESTA precedente non può essere trasferito al nuovo passaporto; occorre presentare una nuova domanda.
- Viaggiatore italiano che è stato a Cuba dopo il 12 gennaio 2021: non è normalmente idoneo al VWP sulla base di quel viaggio precedente e deve valutare la richiesta di un visto, salvo eventuali eccezioni ufficiali applicabili.
- Viaggiatore con passaporto italiano e seconda cittadinanza cubana: non è idoneo al VWP secondo la regola sulle doppie cittadinanze indicate dal Dipartimento di Stato; un’ESTA non è la procedura appropriata.
Errori frequenti da evitare
- Confondere ESTA e visto: l’ESTA è un’autorizzazione per viaggiare nell’ambito del Visa Waiver Program, non un visto statunitense.
- Partire con lo stato “Authorization Pending”: una pratica in revisione non equivale a un’approvazione. Controlla nuovamente lo stato prima della partenza.
- Usare l’ESTA con un passaporto diverso: l’autorizzazione è collegata al passaporto dichiarato nella domanda; il rinnovo del passaporto richiede una nuova richiesta.
- Correggere dati essenziali come se fossero aggiornabili: un errore nella data di nascita, nel passaporto o nella cittadinanza richiede una nuova domanda, non una semplice modifica.
- Presentare una nuova domanda con informazioni non corrette dopo un rifiuto: fornire dati falsi per tentare di ottenere l’idoneità può comportare conseguenze gravi per l’uso futuro del VWP.
ESTA e transito negli Stati Uniti
L’ESTA può essere rilevante anche per un transito negli Stati Uniti per i viaggiatori che utilizzano il Visa Waiver Program. Le situazioni specifiche relative a scali e coincidenze sono trattate nella guida dedicata al transito negli Stati Uniti.
Verifica la formalità per il tuo viaggio
Questa guida descrive le regole principali per l’ESTA, ma non conosce il passaporto effettivamente utilizzato, la doppia cittadinanza, lo storico di viaggio o i dettagli del tuo itinerario. Indica le caratteristiche reali del viaggio con Go2entry per verificare le formalità che potrebbero corrispondere alla tua situazione.
